Ciao a tutti, mi chiamo Elisa e ho 30 anni.

Sono nata in una famiglia cristiana e  ho sempre avuto dei valori cristiani ma non avevo la vera fede. Con i miei genitori abbiamo frequentato la comunità cristiana evangelica per molti anni. All´improvviso per vari motivi non frequentammo più. Questa scelta non mi turbó piú di tanto. Non sentivo il bisogno di appartenere ad una chiesa. Per me l`essere credente significava credere in Dio e non commettere certi peccati "gravi". Mi sforzavo di essere una brava ragazza e questo mi faceva pensare di meritarmi il paradiso.

All`etá di 23 anni mi sono sposata e dopo 3 anni ho avuto una bambina. Durante la vita matrimoniale iniziai a sentire nervosismo e ansia, ed ero spesse volte di un umore pessimo. Non avevo pace nel cuore, eppure avevo un marito e una figlia meravigliosi. Cominciai a farmi dei pensieri sulla mia fede, mi resi conto che non sentivo il Signore nel mio cuore. Dentro di me qualcosa mi diceva che la fede che credevo di avere forse non mi avrebbe portata da nessuna parte. Mi accorsi che ricadevo sempre nel peccato, quindi come avrei mai potuto meritarmi il paradiso? Pregai molto e ricercai il Signore con tutto il mio cuore. Un giorno, durante un periodo di tanta angoscia ho sentito il forte desiderio di ricominciare a frequentare l´adunanza evangelica. Era come se il Signore mi chiamava. Nulla ha potuto impedirmi di fare questo passo. Mio marito ne fu contento e accettó di venire con me.

Iniziammo a frequentare la comunitá e anche i miei genitori sorpresi della mia scelta, si sentirono spinti di venire con noi. Da lí per me cominció un periodo dove il Signore mi parlava in tutti i modi, tramite i messaggi la domenica in chiesa, tramite gli altri credenti e tramite la lettura della bibbia... Pian piano facevo chiarezza su cosa fosse la vera fede. La predica piú toccante per me fu quella fatta ai battesimi  nel giugno del 2018. Si parlava della fede che non salva e la fede che salva. Quelle parole sembravano dette apposta per me! Ecco, la fede che non salva é quella dove tu credi all´esistenza di Dio ma metti te stesso al primo posto, ti fidi delle tue forze e credi che da solo riuscirai a meritarti il paradiso. Era proprio il mio caso. Ma ora passiamo alla fede che salva. La fede che salva é quella in cui riconosci che sei salvato solo grazie al sacrificio di Gesú sulla croce e non per merito delle tue opere. Lasci il controllo totale nelle mani del Signore e riponi la tua fiducia in Lui. Quelle parole hanno trafitto il mio cuore, quel giorno ho afferrato cosa  sia la salvezza che solo Gesú puó darci. Dobbiamo solo fidarci con tutto il nostro il cuore. Nel momento in cui ho realizzato queste parole nella mia vita, sono stata travolta da una pace profonda e indescrivibile. Non avevo mai provato una sensazione del genere. Tutti i miei dubbi sono svaniti nel nulla. Mi sentivo serena e gioiosa. Il Signore si aspettava proprio questo da me e se lo aspetta da tutti noi, che riponiamo la nostra fiducia in Lui e gli lasciamo la guida della nostra vita. La mia vita da quel giorno é cambiata totalmente. Nei momenti importanti e a volte difficili metto il Signore al centro delle mie decisioni. La fede che avevo prima, era solo un illusione. Non potevo sorpassare nulla da sola senza Gesú che mi dava la forza. Adesso attraverso malattie e problemi con la speranza che se io non vedo il bene in queste circostanze, il Signore è sempre pronto a rialzarmi e a mostrarmi che anche nei momenti bui puó esserci un bene nascosto per noi. Adesso sento la Sua presenza dentro il mio cuore e ho trovato la vera pace. Voglio lasciarvi con 2 versetti importanti:

 

Vi lascio pace;  vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dá. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. Giovanni 14:27

 

Benedetto l´uomo che confida nel Signore e la cui fiducia è il Signore! Geremia 17:7