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Mi chiamo Manuela, ho 23 anni, sono sposata e ho una figlia. Sono cresciuta in una famiglia credente, quale grande privilegio e dono da parte dal Signore. Spesso penso alle serate trascorse insieme nelle quali cantavamo e pregavamo al Signore. Quei momenti li ricordo con gioia. Cosi ben presto (non ricordo l’età, ma ero piccola), sentì nel mio piccolo cuore il bisogno di essere perdonata da parte del Signore, e cosi feci una piccola preghiera. Nel frattempo crescevo e all'età di 15 anni iniziai a lavorare. Questo significava che trascorrevo più tempo fuori che a casa. All'età di 16 anni conobbi mio marito Michele. Lui non era credente e di conseguenza da li in poi la mia vita fece una svolta in giù. Incominciai a disubbidire al Signore e ai miei genitori che mi riprendevano dicendo che quello che facevo non era giusto e soprattutto non era la volontà di Dio. A me questo non interessava, perché ero presa cosi tanto dai miei sentimenti e non avevo nessuna intensione di lasciare Michele. Pensavo che avendo lui avevo tutto. Oggi so con certezza che non è cosi, ma solo nel Signore sta la vera gioia. Ma il Signore non si scordò di me. Non ricordo esattamente l'anno, penso che sia stato nel 2003, partecipai ad un convegno. Una sera riuniti tutti assieme, iniziarono due fratelli (Americo O. e Emanuele D.) a porci delle domande e parlando del Signore. Non ero intenzionata ad ascoltare quel discorso, perché in fin dei conti avevo la coscienza sporca e sapevo bene che non me ne andava una... Volevo semplicemente alzarmi e andarmene, ma ci fu qualcosa che mi trattene quella sera ed era il Signore! A fine serata ci inginocchiammo tutti davanti al Signore e in quella sera Gli chiesi perdono e pregai che fosse lui a guidare da allora in poi la mia vita. Dopo quel Convegno iniziai a leggere ogni giorno la Bibbia, ma come potevo dire a tutto ciò che facevo prima NO dopo aver creato intorno a me una montagna? Dopo quel giorno attraversai tanti alti e bassi, perché mi sentivo tirata da due lati. Nella mia vita ho sbagliato tante volte, ma il Signore mi ha perdonata. Egli mi guidò e mi diede la forza per superare diverse circostanze. Ringrazio il Signore di non avermi mai abbandonata, anzi ha lasciato le 99 pecore ed e venuto a riprendermi! Il Signore non cambia mai. Come sta scritto anche nella sua Parola:" GESU CRISTO E LO STESSO IERI,OGGI E IN ETERNO" Desidero che tutti sappiano che Gesù Cristo e' il mio personale Salvatore e Signore e che voglio trascorrere la mia vita insieme a lui.

Manuela Terrasi

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